Padroni delle nostre vite in scena al Teatro Kopò

Padroni delle nostre vite in scena al Teatro Kopò

Storia della ribellione di un “eroe borghese” contro la ‘ndrangheta in scena al Teatro Kopò.

Dal 17 al 20 dicembre alle ore 21.00 il Teatro Kopó (Via Vestricio Spurinna, 47/49, Metro A fermata Numidio Quadrato) ospiterà Padroni delle nostre vite, una produzione di Sciara Progetti in collaborazione con Studio Nois, scritto da Ture Magro e Emilia Mangano. In scena Ture Magro, in video Cosimo Coltraro, Emanuele Puglia, Fiorenzo Fiorito, Gabriele Arena, Stefano Brivio, Rosario Minardi, David Marchese, Alfio Zappalà.

Padroni delle nostre vite racconta la storia vera e purtroppo non molto nota al grande pubblico di Pino Masciari. Calabria, 1994: Pino Masciari è un imprenditore che subisce minacce e tentativi di estorsione da parte dei clan della ‘ndrangheta. L’uomo decide di ribellarsi alla violenza mafiosa raccogliendo prove delle pesanti vessazioni ricevute e denunciando così l’accaduto. Viene in seguito inserito nel Programma Speciale di Protezione dei Testimoni di Giustizia insieme alla sua famiglia ed è di conseguenza costretto ad abbandonare la Calabria insieme ai suoi cari, chiudendo così l’attività creata dal padre molti anni prima. Comincia così una terribile diaspora costellata da continui spostamenti, da identità finte e dalla miopia dello Stato che, nella sua azione di tutela, allontana e isola chi si schiera con la legalità. Anche se i suoi aguzzini godono di protezioni politiche ai più alti livelli, Pino Masciari non si arrende e presenzia a tutti i processi riuscendo a far arrestare decine di mafiosi e perfino a far incriminare alcuni esponenti politici. Va avanti e chiede giustizia e soprattutto rivendica il diritto a vivere e lavorare nella sua terra.

Lo spettacolo Padroni delle nostre vite risulta essere un perfetto esempio di Teatro Civile che tocca le corde dell’indignazione ma anche quelle del coraggio e del riscatto morale di un’intera comunità. Con un solo attore in scena, Ture Magro, e tre maxi schermi che delimitano lo spazio scenico, la pièce comunica un’impareggiabile potenza narrativa che coinvolge ed emoziona gli spettatori.

Ture Magro – classe ’84 – è attore, regista e sceneggiatore. Vincitore di diversi premi per le sue sceneggiature, tra cui due nastri d’argento nel 2009 e nel 2011, si è formato tra Italia e Inghilterra. I suoi spettacoli sono stati portati in tournée in Italia, Cile e Germania.

Ilaria Roncone

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