Ottobrate Romane: un’immersione nella città di Roma

Ottobrate Romane: un’immersione nella città di Roma

Al via da oggi fino al 4 novembre “Ottobrate Romane” che vedrà numerosi appuntamenti, passeggiate e itinerari nella città di Roma.
Tra le passeggiate in programma, un percorso che farà apprezzare l’evoluzione del linguaggio della cosiddetta “palazzina romana”e conoscere il dibattito e la ricerca operata a Roma da diverse generazioni di progettisti. Oltre a ciò, un nuovo itinerario appositamente studiato per conoscere e scoprire insieme i luoghi dove, fino all’Ottocento, sorgevano osterie, locande e trattorie. Lungo il percorso, che si articola tra Porta Settimiana e San Cosimato, si attraverseranno strade, piazze e vicoli che hanno ospitato osterie dai nomi curiosi e divertenti. Ci sarà, inoltre, la possibilità di scoprire i luoghi frequentati da Caravaggio durante il suo soggiorno a Roma, dalla sua prima abitazione in palazzo Giustiniani alla casa di via Soderini, dall’osteria della Stelletta allo studio in Campo Marzio con il Cavalier d’Arpino fino alla rissa alla via della Pallacorda. Aneddoti e curiosità legate alla figura del celebre pittore, alle sue amicizie e frequentazioni durante i suoi anni romani prima della precipitosa e rocambolesca fuga dall’Urbe che lo portò a vagare lontano dallo Stato Pontificio, da Napoli all’isola di Malta, fino al ritorno e alla morte nello Stato dei presidi all’Argentario.
Il programma prevede anche una passeggiata tra Case e Palazzetti medievali tra i rioni Campitelli, l’area del Ghetto e l’isola tiberina Un nuovo itinerario per conoscere case, palazzetti e torri risalenti al periodo della Roma medievale poste tra l’area dell’antico Foro Boario, l’antico Ghetto ebraico e l’isola Tiberina. Lungo il percorso si potrà ammirare una rara casa mercantile, la casa del portico delle colonne alla Tribuna dè Campitelli, da qui l’antico albergo della Catena, che sembra essere una tra le più antiche locande romane. In agenda, inoltre, un’itinerario che si occuperà di un’altra antica e importante area romana, quella del popolare rione Monti, che ci vedrà alla scoperta delle numerose testimonianze d’edilizia civile medievale.
Infine, sarà possibile scoprire il nuovo e curioso percorso alla scoperta di alcuni curiosi simboli zoomorfi, in pietra, stucco, travertino o marmo, che contraddistinguono il panorama monumentale della nostra città su portoni, palazzi, fontane, facciate, cornici. L’Elefante della Minerva, il Cervo di Sant’Eustachio, la Salamandra di San Luigi, il Leone dei Medici al Rinascimento, quello di Sisto V e quello dei Braschi a San Pantaleo, la Colomba Pamphili, il Grifone di Parione, l’Aquila Doria, le Api Barberini, l’Armadillo e il Cavallo della Fontana dei Quattro Fiumi, i Delfini della Fontana del Moro.

Un mese ricco di eventi volti alla scoperta e ri-scoperta del valore dell’Educazione alla Bellezza.

Alessia Tito

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