Notte Bianca alla Sapienza: “Sveliamo l’Università di carta”

Notte Bianca alla Sapienza: “Sveliamo l’Università di carta”

“Sfidiamo insieme i divieti dell’ Università di carta, liberiamo spazi con i nostri corpi, con musica, socialità e cultura indipendente.”, questo dicono dalla loro pagina ufficiali i collettivi studenteschi della Sapienza organizzatori della Notte Bianca di quest’anno che animerà la città universitaria solo per questa sera, 8 giugno.

“L’edizione di quest’anno tuttavia, si scontra con la nuova politica de La Sapienza orientata a impedire le iniziative autogestite degli studenti e a rendere accessibile l’università solo a privati”, contestano gli studenti e le studentesse.

Alle 2o dalla città universitaria la musica attirerà i ragazzi e le ragazze che passano, accedendo da Piazzale Aldo Moro, per partecipare all’evento autogestito più politicamente scorretto dell’anno accademico.

Ci saranno due palchi che sono stati allestiti nel pomeriggio. Uno davanti alle scale della facoltà di Lettere e Filosofia dove ci sarà un Hip Hop Contest (20-21) con Abbandiera, Er Mengo, Frappo, Hell Litro, Kemy, mentre dalle 21 l’apertura è affidata a Bone e Clyde  e dalle 21:30 JB RAP PIRATA per poi lasciare il posto alle 22 fino a notte inoltrata  Stokka e Madbuddy, Roc Beats aka DJ Shocca, il Turco e Mr. Phill.

Davanti alla facoltà di Chimica un altro palco ancora è stato allestito davanti all’edificio di Chimica che dalle 22 ospiterà un altro evento live con Fronte Afrocumbiero Partenopeo e El Pinche Perro (cumbia/electo tropical e balkan) che fino a mezzanotte faranno ballare la folla accorsa, e dopo ci sarà per tutto il resto della notte Klen (techno) , Dario D’aloise (All vynil activity/Afro-Disco-Techno), Frank Blake (Set Techno minimal con sfumature filmiche).

Insomma una serata all’insegna del divertimento e della socialità studentesca per vivere gli spazi della nostra università anche al chiaro di luna con musica e spettacoli.

Vi diamo quindi appuntamento a stasera per questo evento che, a 10 anni dalla sua prima edizione, rischiava di non potersi fare per il nuovo regolamento sulle feste molto più restrittivo della Sapienza che non consente praticamente più di organizzare eventi autogestiti da parte degli studenti.

Ancora una volta la partecipazione studentesca è l’unica cosa che può risolvere e far comprendere i problemi di questa situazione.

Per ulteriori info: https://www.facebook.com/nottebiancasapienza/?ref=br_rs

Pietro Sorace

 

 

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About The Author

Di Roma, classe 1996, laureato in triennale in Storia indirizzo medievale alla Sapienza, attualmente continua gli studi magistrali nello stesso ambito di ricerca.

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