“NFT come rivoluzione culturale”: Gabriele Bernasconi e Skygolpe rivelano le potenzialità degli NFT

“NFT come rivoluzione culturale”: Gabriele Bernasconi e Skygolpe rivelano le potenzialità degli NFT

1/12/2021 – Il dipartimento CoRiS della Sapienza ospita “NFT come rivoluzione culturale”, un incontro che vede la presenza del CEO di Genuino Gabriele Bernasconi e dell’artista Skygolpe e che è incentrato sull’importanza degli NFT nella pianificazione di strategie transmediali. 

Nell’introduzione all’incontro, Bianca Terracciano afferma che questo fenomeno non è nuovo a livello di nascita, ma lo è per il senso comune e per il grande pubblico. Per chi aspira a diventare comunicatore è un campo in cui bisogna investire ed essere prearati e può rappresentare un’esperienza formativa. 

Il primo ospite, Gabriele Bernasconi, nel 2009 iniziò a occuparsi della parte di brand legata al mondo di Nike Football, come la relazione con le squadre e con i calciatori. Subito dopo partecipò alla prima campagna YouTube legata a un evento sportivo. Da lì ha svolto il suo percorso professionale in Italia, in Olanda e a Dubai, dove ha incontrato la sua attuale socia: era il 2016, stava nascendo il fenomeno delle ICO, cioè progetti o start up che creavano un utility token per finanziare progetti che prima non potevano essere finanziati. La variabile che incideva maggiormente sulla realizzazione di una ICO di successo era il marketing: durante il tempo libero lui e la socia facevano esperienze di consulenza ai progetti ICO. In quel momento a Dubai volevano trattare la tutela del made in Italy: facevano dei lunch box che portavano negli uffici. Da lì è partita la storia di “Genuino” e hanno cercato di capire come rendere scalabile il business. Conoscendo un imprenditore italiano specializzato nella produzione di piatti pronti, si resero conto che sebbene la qualità del suo cibo fosse eccellente, egli non riusciva a comunicarla: allora decisero di utilizzare un registro che semplifica il processo di registrazione delle transazioni in una rete business, chiamato blockchain, per testimoniare il fatto che la qualità degli ingredienti fosse eccellente. Tuttavia c’è l’immutabilità del dato: quando esso viene inserito nel registro, non può essere modificato. Così si sono immaginati di combinare la tecnologia della blockchain con quella sensoristica smart: dunque anziché avere una persona che scrive nella blockchain l’informazione, quest’ultima viene catturata dal sensore, che la scrive senza intermediazione. Nel 2017 hanno creato un gruppo Telegram per raccontare le loro idee e insieme ad alcune persone hanno scritto una tesi che spiega l’idea progettuale. Poco dopo però il mercato cripto è collassato, perciò sono rientrati in Italia, dove hanno preso parte a vari convegni per raccontare la loro storia. Hanno vinto il premio Marzotto nel mondo delle start up, un trampolino di lancio per cercare i primi fondi. Il 1° febbraio 2019 hanno fondato la loro start up innovativa in Italia e a luglio 2019 hanno trovato degli investitori. Hanno voluto agire nel mercato dello sport, poiché dei 15 miliardi di dollari che fattura annualmente il mondo dei collezionabili sportivi, dal 50 all’80% sono le sponsorizzazioni e le attività del giorno gara: un mercato contraffatto. In quel periodo la Fiorentina fu acquistata da Rocco Commisso, imprenditore americano che voleva portare innovazione nel mondo dello sport e far conoscere a tutti il brand Fiorentina. Si sono interfacciati con la Fiorentina e in 5 mesi hanno messo in piedi un prototipo: hanno lavorato su tre elementi fondamentali. Il primo è una smart patch: le maglie da calcio quando escono da un produttore escono intonse (nome, numero e patch vengono applicate in un secondo momento). Poi hanno creato una patch con un tag di prossimità (es. NFC del telefono per pagare, dà la possibilità di interagire direttamente con l’oggetto per verificarne l’autenticità). Infine un’altra patch ma con un tag di vicinanza (RFID unito a un sensore gate, che va a rilevare il fatto che un determinato giocatore è passato in quello specifico posto e lo scrive nell’NFT, la rappresentazione generale o certificato di proprietà di un oggetto fisico). Dopo il mondo è stato fermato dal covid: per aiutare le squadre, NBA ha trasformato in NFT alcune azioni salienti delle partite, generando oltre 780 milioni di dollari coinvolgendo decine di migliaia di persone, che hanno acquistato pacchetti digitali. Per trasformare questo modello di engagement anche nel mondo del calcio, in occasione del compleanno della Fiorentina hanno raccontato la storia del club attraverso degli NFT digitali e fisici: hanno ricreato in 3d tutte le maglie storiche dei 95 anni della Fiorentina, perché la maglia è il simbolo della passione e della fede che lega un tifoso alla propria squadra. Insomma partendo dal marketing hanno costruito una storia che potesse risolvere dei problemi: con la loro soluzione, in parte lo stanno facendo. 

Poi la parola passa a Skygolpe. Egli a 19 anni si è trasferito a Londra, lasciando l’università di Milano. Spostarsi dalla sua zona di comfort, dai modi di pensare che aveva sviluppato nel solito contesto, gli ha permesso di capire come persone diverse da lui potessero vedere la realtà in maniera completamente diversa. Questo cambiamento inizialmente ha generato in lui una crisi perché doveva rivedere tutte le idee che si era fatto. Da lì si è innamorato delle storie delle persone e ha acquisito curiosità, che nasce quando ci si sposta dalla propria zona di comfort e ci si rimette in gioco. Tornando in Italia ha creato un brand di moda, inoltre si è interessato alle criptovalute. Fa la differenza trovare quello stimolo nel voler andare oltre, non schierarsi sempre dalla parte del pensiero medio. A inizio 2020 è entrato nel mondo delle NFT. NFT è interessante perché ci aiuta a sviluppare un modo di comunicare già in atto. L’evoluzione va avanti e non guarda in faccia nessuno. Noi come umani possiamo decidere cosa fare, che significato dare, come usare quest’evoluzione. NFT sta mettendo in risalto delle necessità che già esistevano prima e permette delle occasioni di lavoro, crescita e commercio estremamente interessanti. I contenuti che mettiamo tutti i giorni nei social media arricchiscono i social stessi, dandogli i dati e creandogli contenuti. Grazie agli NFT, postando un qualsiasi contenuto verrà creato un NFT che sarà di mia proprietà fin quando lo vorrò. Come fenomeno di studio e potenziale lavoro e comunicazione, vale la pena, ora che siamo all’inizio e siamo giovani, interessarsi al mondo degli NFT. 

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