“Nel segno italiano”: tavola rotonda sul Made in Italy tra oggetti, libri, icone

“Nel segno italiano”: tavola rotonda sul Made in Italy tra oggetti, libri, icone
      Intervista a Valentina Martino

In occasione della XVIII Settimana della Cultura d’Impresa di Confindustria, giovedì 14 novembre, presso la Sala rossa della Biblioteca di Comunicazione e Ricerca Sociale, si è tenuta una tavola rotonda alla scoperta della letteratura aziendale. Il workshop, guidato dalla professoressa Martino, ha permesso agli studenti del CoRiS, Sede Partner dell’Osservatorio, di effettuare un viaggio attraverso il Made In Italy, toccando con mano la tecnologia Libro messa a disposizione dalla Biblioteca. Le Monografie custodite nelle teche della Sapienza sono più di mille, donate da circa 250 organizzazioni pubbliche e private oltre che da studenti e professori, e il numero è destinato a salire; la collezione, grande patrimonio culturale, attesta l’impegno nei confronti delle aziende che hanno ceduto all’Università questi “pezzi di identità”.

Ma cosa si intende per Monografie d’Impresa? 

Esse documentano la storia e la grandezza delle Imprese del nostro Paese, che si raccontano attraverso immagini, simboli e interfacce multisensoriali. A fare la differenza è la scelta dei materiali, originali e di più alta qualità, i quali tengono viva la tradizione e sottolineano, al contempo, la singolarità del design italiano. La Monografia è quindi una Storia d’Impresa, un’opera autoreferenziale che ripercorre il sentiero tracciato dalle aziende condividendone passato e presente, e tracciandone il futuro. 

Gli studenti, durante il laboratorio, si sono destreggiati tra i documenti in maniera attenta e precisa. Una prima analisi del profilo estetico ha espresso il valore intrinseco dei maxi-libri, che venivano sfogliati ed osservati curiosamente. Un secondo sguardo, più profondo, è stato dedicato al contenuto: testi, immagini, spazi vuoti e pieni, caratteristiche volte alla gestione del ritmo che segue la narrazione, così resa interattiva e accattivante. 

Al termine del workshop, gli studenti si sono cimentati in una breve descrizione del libro scelto e analizzato precedentemente, concludendo con una votazione da parte degli stessi ad elezione del testo più interessante. 

A dispetto del digitale, la giornata di giovedì ha reso giustizia al Libro, il ”Medium Freddo” di McLuhan, vera tecnologia di comunicazione attraverso il tempo. I volumi sono consultabili in maniera continuativa presso la sede del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, via Salaria 113. 

(Intervista a cura di Francesca Greco)

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