L’arte di costruire un talk show: Pablo Rojas ospite al Coris

Si è tenuto mercoledì 22 marzo presso il Dipartimento di Comunicazione ricerca sociale il secondo appuntamento dei seminari realizzati all’interno del corso di Teorie e tecniche della televisione. L’intero corso ha lo scopo di fornire agli studenti più strumenti e nozioni relativi al mondo della tv, dalla storia del talk show alla descrizione di meccanismi produttivi della fiction sino alle questioni chiave della tv del futuro. “L’arte della costruzione dei Talk Show. Gli eredi di ‘Bontà loro’ tra grandi tavoli e risse” è il titolo della lezione-evento, presentato dalla professoressa Mihaela Gavrila e tenuto dal giornalista e autore Rai Pablo Rojas.

L’ospite ha ampiamente presentato il genere del talk show a partire dalle sue prime espressioni sino ad oggi, mostrando differenze e cambiamenti che sono avvenuti in esso nel tempo. Dalla puntata del “ Maurizio Costanzo Show “ del ’73 fino ad arrivare alla puntata più recente di “Che tempo che fa“, Rojas ha illustrato quanti cambiamenti siano avvenuti in questo arco di tempo. Ad esempio, la sigla molto più lunga dei programmi durante la nascita della televisione ci fa capire come, essendoci meno canali e quindi meno concorrenza, gli stessi programmi potessero permettersi di dilungarsi così come nelle sigle anche nelle conversazioni.

Come anticipa il titolo dello stesso evento, è stato descritto anche il lento cambiamento che ha portato tale genere a mutare in primis le sue tematiche, essendo di recente maggiormente concentrato su temi politici, e successivamente anche i suoi modi, passando appunto dal tavolo alle risse. Tale descrizione è stata sempre ampiamente arricchita con episodi e aneddoti più noti dei talk show italiani negli ultimi vent’anni, come ad esempio la riproduzione di una puntata dell’84 del programma “A bocca aperta”, che rese noto il suo ideatore e conduttore Gianfranco Funari. Rinominato successivamente talk- rissa, il programma infatti aveva come scopo quello di trattare vari temi in presenza di ospiti con pareri completamente contrastanti così da ottenere delle vere e proprio “battaglie verbali“.

Da questo interessante viaggio nella storia dei talk show, non è stato escluso il caso, che ha suscitato numerose polemiche sui social e nel dibattito pubblico, del programma Rai “Parliamone sabato”, che ha delineato sei motivi precisi per i quali le donne dell’est sarebbero delle mogli ideali. Il programma è stato interrotto e successivamente vi sono state le scuse ufficiali della Rai. Pablo Rojas ha colto l’occasione per sottolineare come molto spesso i nuovi social possano essere un’opportunità di ampliamento e di maggiore fruizione delle tematiche trattate nel talk show o d’altra parte, come giustamente in questo caso, uno strumento di critica ad esso.

Nell’ultima parte dell’incontro si è parlato invece degli aspetti più “pragmatici” del genere talk show: le riunioni di redazione che si tengono prima della messa in onda e durante le quali si scelgono i temi da trattare, ovviamente sempre in linea con le questioni maggiormente in risalto , e solo in seguito, come ha spiegato Pablo Rojas, si contattano gli ospiti, non sempre facilmente disponibili. “Talvolta – ha aggiunto l’autore – si chiama un ospite per poterlo incontrare anche un mese dopo!”.

      Intervista a Pablo Rojas

Meggy Battaglia

About The Author

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi