La Sapienza si attiva per l’ambiente: presentato il corso di formazione interfacoltà in Scienze della Sostenibilità

La Sapienza si attiva per l’ambiente: presentato il corso di formazione interfacoltà in Scienze della Sostenibilità

In data 4 dicembre si è tenuta, nella spaziosa aula magna del rettorato dell’università La Sapienza di Roma, la presentazione del corso di formazione interfacoltà in Scienze della sostenibilità.

L’incontro è stato presieduto, tra gli altri, dal rettore Eugenio Gaudio e dal professor Morcellini. Doveva essere presente anche il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Lorenzo Fioramonti, poi assente per motivi istituzionali.

Gli argomenti trattati sono stati le questioni relative all’inquinamento e alla sostenibilità per cui oggi si sprecano fiumi d’inchiostro, da Greta Thunberg al paradosso per cui i paesi più industrializzati sono quelli che subiscono meno l’influenza dei mutamenti climatici, che si riversano soprattutto nel sud del globo.

Il corso democraticamente ha interessato tutte le undici facoltà dell’ateneo capitolino, e basa il suo programma su diciassette obiettivi da raggiungere entro il 2030.

L’università ritiene di avere un ruolo fondamentale in ambito ambientale, questo perché considera qualità necessarie per risolvere questa problematica di proporzioni globali innanzitutto la consapevolezza e la conoscenza dell’argomento.

A dispetto dell’opinione pubblica  il nostro paese è ben posizionato parlando di green economy, i difetti si riscontrano negli squilibri ambientali lungo la penisola, nell’inquinamento e nelle innumerevoli discariche abusive.

La soluzione a questa situazione si basa su diverse linee, ovvero leggi che impediscano ulteriori situazioni di inquinamento, esposte in maniera più semplice e chiara, data la crescente importanza del loro argomento, poi interventi fiscali che esortino a mantenere una condotta ecosostenibile ed infine investimenti atti a concretizzare gli sforzi fatti in campo ambientale. Negli ultimi giorni prima della scadenza delle iscrizioni il corso ha superato i 950 iscritti, a dimostrazione dell’interesse delle nuove generazioni per le problematiche ambientali.

Verso la fine dell’evento Basile, il portavoce del Ministro Fioramonti, in un intervento ha espresso l’importanza che l’attuale governo assegna alla questione, confermata dal fatto che su di essa saranno incentrati i corsi di educazione civica dell’anno prossimo,, a sostituire l’educazione fisica su cui si concentrava il governo precedente.

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