Inventaria 2019: riparte la festa del teatro off all’insegna dell’indipendenza e sotenibilità

Inventaria 2019: riparte la festa del teatro off all’insegna dell’indipendenza e sotenibilità

Dal 21 maggio al 16 giugno torna il Festival Inventaria  – La festa del teatro off, giunto ormai alla nona edizione. Organizzato da artisti per altri artisti, è l’evento di chiusura della stagione teatrale romana e mantiene il focus sulla drammaturgia contemporanea e sulla pluralità dei linguaggi ospitati.

Quest’edizione avrà luogo nei cinque principali teatri off di quattro noti quartieri della Capitale: Teatro Argot Studio e Teatro Trastevere (Trastevere), Carrozzerie n.o.t.(Ostiense), Teatrosophia (Parione) e Studio Uno (Torpignattara) – e si articolerà in quattro sezioni di concorso (Spettacoli, Monologhi/Performance, Corti teatrali e la sezione Demo dedicata agli studi e ai progetti in itinere) e una fuori concorso. 

Tra le oltre 420 candidature, provenienti da tutta Italia e dall’estero, sono state selezionate per il concorso venticinque proposte, che offrono ampia varietà di linguaggi e generi della scena teatrale off, e, a queste, si aggiungono altri cinque spettacoli fuori concorso, per un totale di 13 prime nazionali e 10 prime romane. “L’eterogeneità è la cifra di Inventaria, una festa del teatro inclusiva per argomenti e linguaggi: sperimentazione, teatro civile, teatro danza, riscritture di classici si alternano sui cinque palchi denunciando, interrogando, contemplando, ricordando, proponendo e ispirandosi agli argomenti e alla fonti più disparate: dalle questioni esistenziali ai videogiochi, dall’emigrazione alla satira politica, dalla poesia all’ecologia, dalle fonti letterarie al proprio vissuto.” , ha riferito Pietro Dattola , direttore artistico dell’evento.

Il festival è organizzato dalla compagnia DoveComeQuando ed è interamente autofinanziato e all’insegna dell’indipendenza e sostenibilità. Per le compagnie vincitrici sono state messe a disposizione, dai teatri partner del Festival, 24 date complessive e 5 occasioni di residenza: in Veneto, il Teatro a l’Avogaria; in Liguria, Il Sipario Strappato; in Emilia Romagna, Camere d’aria; Spazio Teatrale Allincontro e The Loom Movement Factory , in Toscana; Teatro Trastevere, Teatro Studio Uno, Teatrosophia, Matutateatro, APAC e Sala RomaTeatri , nel Lazio; inoltre scendendo al Sud, il Nastro di Mobius e il Teatro Primo, in Calabria, e il Clan Off e il Teatro dei Naviganti, in Sicilia. Altri premi sotto forma di servizi gratuiti sono stati offerti da Dino Audino Editore, dalla fotografa Luana Iorillo e dal consulente drammaturgico Scriptdoctor & Playdoctor.

Sul sito ufficiale potete trovare la programmazione completa e ulteriori le informazioni sugli spettacoli in concorso.

Ludovica Lazzarini

 

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