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Programmi 2012 2013

Eventi - Gli orizzonti dell’editoria digitale

Intervista a Marco Polillo

Ieri, l’Aula Magna della facoltà di Architettura de La Sapienza, Università di Roma, è stata sede di un convegno dal titolo “E’-book”, che, in occasione della Giornata conclusiva del Maggio dei Libri, ha dato vita a un dibattito in merito alle trasformazioni in atto nel campo dell’editoria digitale.
L’incontro ha avuto anche la finalità di premiare gli studenti  universitari vincitori del concorso “E’-book”, che ha messo in palio dieci buoni da mille euro in libri per coloro che avessero creato i migliori slogan per una collana di e-book universitari.


GLI OSPITI. Dopo i saluti del preside della Facoltà di Architettura, Renato Masiani, che ha evidenziato l’alta propensione degli studenti universitari ai libri elettronici, sono intervenuti, tra gli altri, Andrea Lenzi, presidente del Consiglio Universitario Nazionale (CUN), Marco Polillo, presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Paolo Peluffo, sottosegretario all’Editoria, Mirka Giacoletto Papas, presidente del Gruppo accademico professionale di Aie, e Gino Roccaglia, docente di Informatica applicata alle discipline umanistiche dell’Università degli studi della Tuscia.


IL VALORE DEL LIBRO. Mentre Lenzi ha sottolineato come il libro si configuri come uno strumento essenziale del sapere, e quindi come un prodotto scientifico a tutti gli effetti, Polillo lo ha definito come un “amico”. Secondo il presidente dell’Associazione Italiana Editori, infatti, sono necessari una serie di strumenti e iniziative che abbiano l’obiettivo di diffondere la cultura del libro inteso come “un compagno di viaggio, di conoscenza, di fantasia”. Nonostante l’editoria per i ragazzi sia in crescita, spesso si verifica un abbandono della lettura con il progredire dell’età, che difficilmente resta momentaneo.


IL CALO DELLA LETTURA. Peluffo, nel suo intervento, ha dichiarato che il calo della vendita dei libri, non si differenzia molto da quello presente negli altri settori merceologici. Sebbene l’Istat o altri istituti statistici rilevino un calo nella lettura, tali dati non tengono conto che la lettura si riversa anche su altre piattaforme, come i social network. Il problema maggiore dei libri digitali, a detta di Peluffo, risiede nel sistema dei prezzi che non risulta essere assestato. Il governo sta iniziando quindi a considerare le campagne di sensibilizzazione alla lettura come asse strategico centrale.


LA RICERCA. Gli studenti che hanno partecipato al concorso “E’-book”, hanno risposto a un questionario che cercava di fotografare  il rapporto degli studenti universitari con l’editoria digitale. Mirka Giacoletto Papas, ha mostrato i risultati, facendo notare come solo una piccola parte dei circa 2.200 che hanno partecipato possiede un tablet o un e-reader, o è un usuale fruitore di libri digitali.
Nell’ultima parte del convegno, Roccaglia ha messo in luce come il libro elettronico possa giocare un ruolo fondamentale per l’approfondimento nello studio. Il digitale offre svariate opportunità che ampliano l’offerta senza ledere l’offerta cartecea, ma introducendo elementi di complessità.

Annalisa Arca

 

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