Licenza SIAE n° 959/I/1068

RSS RadioSapienza

RadioSapienza

Programmi 2012 2013

Attualità - Settimana decisiva per l'approvazione della Riforma della Giustizia


Mentre nel pomeriggio, il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, è salito al Quirinale per illustrare il progetto al capo dello Stato, non si fanno attendere le reazioni dei leader politici degli opposti schieramenti.
"Si continua a non parlare dei problemi seri della giustizia". Questo il commento del segretario del PD, Pierluigi Bersani, sulle manovre politiche e costituzionali relative all'aggiustamento delle leggi ad personam. Di vedute diverse il capogruppo del PDL, Maurizio Gasparri: “è un testo che punta alla separazione delle carriere, alla riduzione del tasso di politicizzazione delle toghe, soprattutto nel Consiglio Superiore della Magistratura, e alla responsabilità civile". Ottimista il leader del Carroccio, Umberto Bossi, che afferma “attendiamo il Consiglio dei Ministri, ma non ci sarà nessun problema”. Italo Bocchino, di Futuro e Libertà, non chiude preventivamente le porte alla riforma ma puntualizza: “non deve prevedere norme ad personam e non deve essere punitiva nei confronti dei magistrati. Siamo disposti a discutere”. Molto più scettico Francesco Rutelli che avverte: "Ho l'impressione che il governo Berlusconi non sia affatto animato dall'intenzione di migliorare il funzionamento della macchina giudiziaria".
Prevista per domani la discussione in Consiglio dei Ministri, successivamente il passaggio in Parlamento.
Giacomo Torresi
 

CineMonitor.it