Per l’inaugurazione del nuovo master in Programmazione e produzione televisiva, ospiti di eccezione nell’Aula Wolf della Facoltà di Scienze della Comunicazione, il Trio Medusa.
Irriverenti e divertenti come pochi nel panorama televisivo odierno, Gabriele Corsi, Giorgio Maria Daviddi e Furio Corsetti, alias il Trio Medusa, hanno risposto alle domande degli studenti di comunicazione e dispensato consigli a colpi di sketch e battute ironiche per avviare un’ipotetica carriera nei “dietro le quinte” del mondo televisivo. Un mondo sicuramente non facile, come hanno confermato anche loro, ma che con costanza, determinazione e “faccia tosta”, può essere alla portata di tutti. Ci vuole sicuramente anche un po’ di fortuna e, vedendo la loro storia, a noi basterebbe un decimo della loro.
Per il Trio Medusa una carriera televisiva e radiofonica inizia per gioco. Nel 1994 fondano Radio Medusa, un’emittente radiofonica (pirata, naturalmente) che trasmette per la prima volta nella storia le canzoni dei cartoni animati facendo il verso a Radio Deejay. Con il loro gruppo chiamato “La Medusa” organizzano Cartoon Party che vedranno, l’anno successivo, la partecipazione degli stessi cantanti e doppiatori dei cartoni animati più famosi. Nell’estate del 1998 conducono per Talk Radio un programma dedicato ai mondiali di calcio: Linus, allora direttore artistico di Radio Capital, li ascolta e decide di contattarli. Per prima risposta, credendo che fosse uno scherzo, riagganciano; li ricontatta Radio Capital dove, da settembre ’98 a settembre ‘99 conducono ogni domenica “La Medusa sportiva”.
Nel frattempo Nicola Savino, uno degli autori del programma televisivo “Le Iene”, li segnala a Davide Parenti che li recluta nella trasmissione-culto di Italia 1 a partire dalla stagione 1999-2000 fino a diventare ufficialmente “Iene” nella stagione 2000-2001. Sia in prima che in seconda serata, il Trio continua a distinguersi per la sfrontatezza che i loro servizi mettono in mostra, coinvolgendo illustri personalità del mondo della politica e della cultura. Attualmente in onda su Radio Deejay con “Chiamate Roma Triuno Triuno” e con un curriculum di tutto rispetto, non potevano non ricevere una proposta da parte della nostra facoltà per l’occupazione di una nuova cattedra nell’ambito di questo Master, il cui obiettivo è formare esperti della programmazione e produzione televisiva in grado di gestire tutte le fasi della produzione televisiva, soprattutto in un momento così delicato che vede il passaggio dall’analogico al digitale.
Presente all’evento anche il Preside di facoltà Mario Morcellini, il quale ha spiegato l’iter del percorso formativo e gli obiettivi. La direzione scientifica del Master è affidata a quest’ultimo, mentre il coordinamento è di competenza di Stefania Di Mario, la quale ha insistito molto, durante la lezione-incontro, per la presenza costante e la collaborazione del Trio a questo progetto.
Valentina Simonetti
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