Inaugurazione del ConLab Celio: interazione e contaminazione tra i saperi

Inaugurazione del ConLab Celio: interazione e contaminazione tra i saperi

Lunedì 29 novembre 2021 in via Ostilia 36, si è tenuta l’inaugurazione del ContaminationLab Celio (ConLab Celio), laboratorio del centro interdipartimentale del DigiLab cofinanziato dalla Regione Lazio.

L’obiettivo del Contamination Lab è appunto quello della contaminazione di conoscenze in ottica transdisciplinare e di internazionalizzazione, fornendo spazi fisici (la sede principale delle attività in presenza sarà un locale, situato in via Ostilia 36, di proprietà della Regione Lazio) e virtuali di collaborazione e cooperazione tra dipartimenti e facoltà diverse, apparentemente inconciliabili ma che in realtà sono costitutivi di ogni progetto. Un luogo dove poter creare una comunità di studenti e docenti che condividono spazi di progettualità provenendo da diversi studi, esperienze e conoscenze per offrire i propri diversi saperi in ottica di un obiettivo comune.

La rettrice della Sapienza Antonella Polimeni, intervenuta nell’incontro di inaugurazione, si è infatti concentrata in particolare su questo punto, sulla possibilità di creare progettualità eterogenee in ottica transdisciplinare creando una comunità di idee che possa essere un motore di sviluppo sociale ed economico. Un triangolo tra conoscenza, impresa e innovazione per portare assieme competenze intersettoriali verso nuove prospettive.

Al momento i principali partner del ConLab Celio, diretto dalla professoressa Paola Pavarese, sono l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR, CulturMedia LegaCoop regionale (che ha a sua coinvolto dieci cooperative), CoopCulture, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ma altri potranno aggiungersi nel futuro.

Nell’incontro di inaugurazione, coordinato dal prorettore della Sapienza Alberto Marinelli, hanno partecipato infatti diversi esponenti che provengono dal mondo dell’università, della ricerca e delle aziende, come ad esempio la già citata rettrice della Sapienza, Antonella Polimeni; l’assessore allo Sviluppo economico, commercio e artigianato, ricerca, start-up e innovazione della Regione Lazio, Paolo Orneli; il presidente del CDA di DISCO Lazio, Alessio Pontillo; il direttore di Legacoop, Giancarlo Ferrari; il presidente Legacoop Lazio, Placido Putzolu; la prorettrice alla Ricerca della Sapienza e coordinatrice del Centro di Eccellenza DTC Lazio, Sabrina Sarto; la direttrice del Centro di ricerca interdipartimentale DigiLab della Sapienza, Paola Buzi; la coordinatrice del ConLab Celio e docente Sapienza, Paola Panarese; il direttore del Museo nazionale etrusco di Villa Giulia, Valentino Nizzo; la presidentessa CoopCulture e CulturMedia Legacoop, Giovanna Barni.

Al centro dei discorsi e della discussione tenuta si è quindi trovata l’importanza della transdisciplinarietà e della interazione tra saperi, in cui le diverse facoltà e conoscenze da queste richeste vanno verso una unica direzione progettuale, presentando un collegamento tra università e impresa di grande importanza.

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