Il Roma Summer Fest apre le porte dell’Auditorium Parco della Musica al rock

Il Roma Summer Fest apre le porte dell’Auditorium Parco della Musica al rock

Roma Summer Fest, il nuovo Festival della Fondazione Musica per Roma dal nome moderno, si aprirà il 26 maggio con il concerto degli Arctic Monkeys. L’evento inaugurerà una stagione di concerti nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica che durerà oltre due mesi con più di 40 concerti di tutti i generi musicali, spaziando dal rock alla classica, dal pop al jazz. Collaborazione illustre con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che terrà quattro concerti durante il Festival. L’evento è stato presentato al Teatro Studio Gianni Borgna del Parco della Musica alla presenza della sindaca di Roma, Virginia Raggi, del vicesindaco di Roma, Luca Bergamo, dell’ad della Fondazione Musica per Roma, José R. Dosal, e del presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti.

Per José Dosal: “Oggi è una giornata storica, presentiamo una nuova creazione, un festival contemporaneo, internazionale, eclettico e trasversale diretto a un pubblico più ampio possibile. Con il Roma Summer Fest, Roma diventa Capitale internazionale della musica e l’Auditorium diventa una venue mondiale per qualità e durata e per la sua capacità poliedrica e avanguardista con una chiara voglia di diventare tendenza“.

Per la prima volta – ha commentato la sindaca Virginia Raggici sarà anche uno spazio ‘stand up’ per poter ballare ai concerti, ci saranno oltre dieci concerti da poter seguire in piedi nel parterre della cavea con la possibilità di accogliere un pubblico diverso e giovane anche con prezzi scontati: un invito ulteriore a godere la musica a 360 gradi“.

Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di commercio di Roma: “A volte penso a cosa sarebbe Roma senza l’Auditorium per quello che ha rappresentato il termini di modernizzazione della città ma anche di sentiment, per romani e non romani: è forse l’istituzione che dal dopoguerra a oggi si è più affermata ed è più entrata nella vita della città“.

In un recente studio Unioncamere del 2017, ha ricordato: “Si è rilevato che il settore produttivo culturale e creativo realizza 13,7 miliardi di euro per la città, ovvero il 10% di ciò che si produce a Roma a fronte di una media italiana del 6%, e conta 161 mila occupati, l’8,6% del totale. Siamo la prima città in Italia che riesce a ‘mangiare’ con la cultura fino a questo livello. Roma senza cultura non può esistere, è un tratto identitario che dà quel senso di contaminazione e apertura al mondo che è fondamentale per la città“.

Il presidente della Fondazione Musica per Roma, Aurelio Regina: “L’Auditorium è una macchina complessa e articolata che da sempre ha l’intento di agire nel tessuto sociale della città, non per essere contenitore di eventi votato al mero fine commerciale ma per attrarre nuovi consumatori della musica, aggiungere nuovi segmenti di pubblico ed essere propulsore di grandi spettacoli … La centralità culturale nello sviluppo della città investe tutti noi di precise responsabilità, ecco perché per noi è stato fondamentale il rapporto con Roma Capitale, che soprattutto in questi due anni ha mostrato fiducia nella nostra istituzione facendoci lavorare in maniera indipendente pur dandoci grandi stimoli, conferendoci fiducia attraverso un contratto triennale che ci ha permesso di lavorare con serenità e in maniera articolata per la città“.

Si possono trovare ulteriori informazioni sul Roma Summer Fest e sui suoi partecipanti sul sito ufficiale dell’Auditorium Parco della Musica.

Federico Saccoccio

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