IDOS: L’integrazione sovrasta l’ignoranza

IDOS: L’integrazione sovrasta l’ignoranza
      Intervista a Mauro Biani

Giovedì 26 ottobre, al Teatro Orione di Roma, è stata presentata la 27° edizione del Dossier Statistico per l’Immigrazione. La presentazione ha rappresentato anche l’occasione per ricordare Mons. Luigi Di Liegro, scomparso venti anni fa, il cui appoggio alla raccolta dei dati sull’immigrazione fu fondamentale per la nascita di questo Dossier.  

I dati ISTAT negli ultimi 15 anni mostrano come i “flussi migratori” si siano ridotti da 3,3 a 2,3 milioni di persone. Un decimo della popolazione, soprattutto giovane, vuole emigrare dal suo paese. Le mete principali dei flussi sono Italia, Germania, USA, Canada, Gran Bretagna ed altri paesi sviluppati. 

Luigina Di Liegro, nipote del Monsignore, dopo la visione di un breve filmato, ha raccontato le azioni del sacerdote mirate a dar “voce al confine”. Con il termine “confine” s’intendono le voci degli stranieri e non che parlano per portare l’integrazione nei paesi ospitanti. Successivamente, è intervenuto Luca Anziani della “Tavola Valdese”, sostenitrice finanziaria dell’iniziativa.  Anziani ha affermato che vi è un “sostegno a 360°”, per dar vita ad una cittadinanza aperta: questo scopo è comune a tutti ed è un’urgenza culturale, politica e sociale. Il membro della Tavola Valdese ha inoltre declinato al plurale la parola “normalità, parlando di “normalità multietnica”. 

Nel corso dell’incontro sono stati inoltre mostrati alcuni dati relativi alle emigrazioni italiane degli anni ’80.  Si tratta di 285.000 milioni di italiani espatriati. Un altro importante fenomeno è la crescita del numero di stranieri residenti in Italia che acquisiscono la cittadinanza italiana, i quali sono il doppio della media europea.  Questo concetto è stato rinforzato dagli interventi di Tatiana Esposito, rappresentante delle Istituzioni, e Mario Giro, viceministro. 

Punti di vista diversi, sempre a favore dell’integrazione, sono stati illustrati dalla studentessa di Scienze politiche di Bologna Insaf Dimassi e dal creatore del libro “Tracce Migranti” Mauro Biani. Insaf Dimassi ha citato il Movimento “Italiani senza cittadinanza”, di cui fa parte, ed ha espresso il suo disappunto sull’articolo di Legge 91 del 1992. Lei afferma che sia di criterio anacronistico, in quanto parla dell’assegnazione della cittadinanza italiana a genitori stranieri, trasmissibile esclusivamente ai figli minorenni.  

Dunque, il concetto fondamentale è quello che implica l’ignoranza come maggiore causa di paure infondate e creazione di problematiche sostanziali a livello morale ed istituzionale. Il Dossier vuole dimostrarlo mettendo in risalto i dati statistici sull’immigrazione, per poter apportare adeguati provvedimenti a favore dell’Integrazione Civile.         

Sabina Marchetti

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