“Gli Etruschi senza mistero”: un viaggio nel tempo dall’antichità ai giorni nostri

“Gli Etruschi senza mistero”: un viaggio nel tempo dall’antichità ai giorni nostri

Giovedì 11 gennaio alle ore 17 presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia si terrà la seconda conferenza del progetto “Gli Etruschi senza mistero”, nella quale si approfondiranno, alla luce delle più recenti scoperte archeologiche, gli aspetti di maggior interesse della storia e della cultura degli Etruschi, cercando di sfatare qualche mito e di svelare qualche presunto mistero.

Questo è proprio il motivo che ha portato il Museo di Villa Giulia a realizzare il progetto: ogni appuntamento del ciclo di conferenze focalizza la sua attenzione sull’analisi della civiltà etrusca in relazione ad un arco temporale diverso, dall’antichità sino ai nostri giorni, soffermandosi su alcune delle questioni più complesse.

Nel primo incontro è stato affrontato il tema “La fortuna degli Etruschi: dall’antichità al medioevo”. In questo secondo appuntamento, invece, il Museo affronterà lo stesso tema, ma nel periodo storico successivo: “La fortuna degli Etruschi: dal Rinascimento all’Illuminismo”. Si andrà quindi a vedere come venne riscoperta la civiltà etrusca dall’Umanesimo sino al secolo dei Lumi compreso. In particolare, si analizzeranno le invenzioni e le falsificazioni dell’Etruscheria del celebre frate Annio da Viterbo che, intorno alla fine dell ‘400, con grande abilità riuscì a manipolare le testimonianze materiali dell’archeologia, in modo da ricucire la storia primitiva dell’Etruria con quella del vecchio testamento, traendone grandi vantaggi personali.

Si percorreranno gli anni del collezionismo sfrenato e si farà particolare attenzione al gesuita Athanasius Kircher, celebre per le sue collezioni di antichità etrusche e italiche, alcune delle quali sono diventate ricchezze culturali del Museo Etrusco. Infine si vedrà come nell’Illuminismo alcuni eruditi, tra cui Filippo Buonarroti, Anton Francesco Gori e Scipione Maffei, demolirono le falsificazioni anniane ponendo fine all’Etruscheria e restituendo profondità storica alla cultura etrusca.

Il ciclo di conferenze è curato da Valentino Nizzo, direttore del Museo. La partecipazione è inclusa nel costo del biglietto di ingresso al Museo e la durata di ogni conferenza è di un’ora/ un’ora e mezza.

Per ulteriori informazioni e per conoscere il programma delle prossime conferenze, è possibile consultare il sito del Museo.

Marika Dioguardi

 

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