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Festival della Comunicazione Sportiva: parla il rettore Eugenio Gaudio

      Eugenio Gaudio WeComSport 2019

Al Festival della Comunicazione Sportiva alla Sapienza è intervenuto il Rettore Eugenio Gaudio per parlare di sport, scuola e cultura. Professore in Medicina e Chirurgia e con un curriculum vitae dalle numerose sfaccettature nell’ambito medico-sanitario, il Magnifico Rettore ha proposto nel suo intervento al WeComSport, una riflessione sulla situazione sportiva attuale del nostro paese:
“L’argomento di cui si parla in questi giorni è un’argomento fondamentale per il paese”.

In riferimento infatti ai numerosi interventi all’interno del Festival, provenienti da ogni parte del sistema organizzativo sportivo italiano, il prof. Gaudio ha voluto porre l’accento oltre che sulle modalità di organizzazione, sulle difficoltà che ostacolano il processo di cambiamento culturale sul tema:
“Dobbiamo affrontare il problema della sostenibilità delle attività sportive che la globalizzazione e la rivoluzione tecnologica stanno contribuendo a diminuire.”


Molte le statistiche infatti a sostegno dell’allarme lanciato nel suo intervento:
“In Italia è diffusa la sportività passiva. Per la prima volta, dal dopoguerra, la curva di aspettativa di vita ha avuto un’incrinatura causata dalla diffusione dell’obesità giovanile”.


E prosegue:
“Oggi abbiamo statistiche terribili che evidenziano una disabitudine mentale alla mobilità dei digitali nativi”.


Le sue parole però, tende a precisare il prof. Gaudio, mirano a ricercare dalle statistiche fino alle prove dei fatti la soluzione alla tendenza contemporanea della nostra società:
“Il problema profondo della nostra società è quindi un problema culturale. Tutti noi privilegiamo la nobiltà dei neuroni a scapito talvolta dell’autosufficienza e della longevità dell’apparato motorio”.


La soluzione quindi risiede nel piano culturale, a monte del piano organizzativo, come accennato in precedenza. Piano su cui La Sapienza, come organo scolastico, mette in campo il suo impegno così come nelle aule di studio altrettanto nella valorizzazione e promozione delle nuove strutture sportive universitarie di Tor di Quinto:
“La soluzione al disallineamento culturale risiede pertanto, a mio avviso, negli organi scolastici. L’impegno della Sapienza è quello di contribuire alla crescita complessiva della personalità degli studenti passando anche tramite l’aggregazione a livello sportivo”.

Nico Tonus