Economia&Felicità: dal divano alla mobilitazione

Economia&Felicità: dal divano alla mobilitazione

“Il nostro obiettivo è quello di innescare una rivoluzione civile e per farlo siamo partiti dal divano, da una chiacchierata tra coinquilini”. Sembra un racconto di fiction, da romanzo, e invece è realtà. La storia di questo progetto dall’alto valore etico-sociale è stata raccontata da Francesco Naso, nel corso di una lezione-evento tenutasi giovedì 30 marzo presso la cittadella universitaria, grazie alla disponibilità dell’Università Sapienza.

Cosa succederebbe se migliaia di cittadini scegliessero di acquistare prodotti di aziende che generano profitto in maniera socialmente e ambientalmente sostenibile? E se centinaia di migliaia di cittadini affidassero i propri soldi a istituti bancari che gestiscano i risparmi dei correntisti secondo principi di etica e di fiducia? In poche parole: cosa succederebbe se iniziassimo a “votare col portafogli”? Questa è la domanda provocatoria che ben spiega il progetto Econo)mia:)Felicità, nato nel 2013 dalla volontà di Francesco Naso, Luca Migliaccio e Gabriele Mandolesi. Un ingegnere, uno psicologo e un economista: personalità diverse ma unite per un progetto comune e multidisciplinare.

I tre fondatori, ex-coinquilini, durante una chiacchierata sul divano di casa si sono posti una semplice domanda: perché si parla sempre, o quasi, di Economia in termini negativi? Da questa semplice osservazione, attraverso tanto lavoro e volontariato, è nata “Econo)mia:)Felicità”, il cui obiettivo è quello di “innescare una rivoluzione civile insieme ai cittadini che desiderano cercare realtà meritevoli e premiarle attraverso i loro gesti quotidiani, diffondendo la loro scelta attraverso la loro mobilitazione”. Mobilitazione. Questa è la parola chiave che ricorre nei progetti dell’associazione, come cashmob, bankmob e slotmob; progetti che vengono portati avanti con uno stile comunicativo che tenta di porsi come nuovo, fresco e dinamico, ideato da Fabio Pulsinelli, quarta mente del gruppo.

Econo)mia:)Felicità all’opera:

La risposta del pubblico in aula è stata decisamente buona, così come l’apertura al dialogo da parte del relatore che si è confrontato con i presenti durante l’ultima parte della lezione. “Noi proponiamo un metodo, una serie di step precisi, ma siete poi voi a dovervi mobilitare. Non aspettate di essere coinvolti: agite in prima persona” questo l’invito finale del relatore, rivolto al pubblico in sala, prima di chiudere la giornata.

L’intervista a Francesco Naso:

      170330_EconomiaFelice

 

Daniele Del Gaudio

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