Il “Cyrano de Bergerac” nella cornice del Castello di Santa Severa

Il “Cyrano de Bergerac” nella cornice del Castello di Santa Severa

Venerdì 27 e sabato 28 luglio, la compagnia Controtempo Theatre, metterà in scena la famosa opera teatrale “Cyrano de Bergerac” nello splendido scenario del Castello di Santa Severa.

L’evento è organizzato in collaborazione con il Ministero per i beni e le attività culturali, Regione Lazio, LAZIOcrea, il Comune di Santa Marinella e la cooperativa Coopculture.

Cyrano de Bergerac è una commedia teatrale di tipo eroico, divisa in cinque atti e pubblicata nel 1897 dal poeta drammatico francese Edmond Rostand. La storia si ispira alla figura di Savinien Cyrano de Bergerac, uno dei più estrosi scrittori del seicento francese: è apprezzato per la sua destrezza con le parole, temuto per la sua abilità con la spada e ricordato per il suo lungo naso e la sua celebre frase: “ed al fin della licenza io tocco!”.

“Controtempo”, la compagnia teatrale che metterà in scena l’opera, è composta da tre giovani attori – Lilith Petillo, Venanzio Amoroso e Danilo Franti – accomunati dalla stessa passione per il teatro, scelto come condizione sociale di vita. Il nome della compagnia non è casuale, in quanto questi artisti vanno davvero “controtempo”: contro il consumismo delle esigenze e sempre proiettati a far vivere il teatro in ogni interstizio dei luoghi. La peculiarità, infatti, è proprio quella di esprimersi spesso in luoghi non canonici per valorizzare e diffondere la conoscenza di siti e strutture dei territori. Dopo aver messo in scena spettacoli del calibro di Sogno di una notte di mezza età, Otello e Amleto, i tre attori rievocheranno una delle storie d’amore più romantiche e impossibili di sempre in una versione completamente innovativa e coinvolgente.

Come da tradizione, lo scenario circostante avrà una parte fondamentale nella rappresentazione. In questo caso, si tratta del Castello di Santa Severa, uno dei luoghi più suggestivi della costiera laziale, a Nord di Roma, con un patrimonio di inestimabile valore sia storico che culturale. Il Castello deve il suo attuale nome alla giovane martire cristiana Severa, che secondo la tradizione fu uccisa in questi luoghi nel 298 d.C. Di origini etrusche, dopo varie metamorfosi in età imperiale il ” Castello Baciato dal Mare” assunse la conformazione attuale solo nel XIV secolo. In quel periodo, esattamente nel 1482, Papa Sisto IV lo donò all’Ordine del Santo Spirito che ne fu proprietario per cinquecento anni, fino al 1980. Utilizzato anche dai tedeschi come base strategica nel corso del secondo conflitto mondiale, dopo un lungo periodo di decadenza, dal 2014 la Regione Lazio ne ha voluto la riapertura estiva e dall’aprile 2017 il castello è diventato luogo di mostre, musei e rappresentazioni teatrali.

Lo spettacolo, sotto la regia di Pasquale Candela, si svolgerà il 27 e il 28 luglio in due repliche, una alle 20:00 e una alle 21:30. I posti sono limitati e vi sono presenti riduzioni per bambini fino ai 13 anni di età. Per prenotazioni e ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.castellodisantasevera.it

Enrico Salvi

 

 

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