Cyber 4.0, Competence Center per la cyber security: una nova sfida

Cyber 4.0, Competence Center per la cyber security: una nova sfida

Lunedì 16 dicembre si è svolto, presso l’Aula Magna del Rettorato, l’evento “Cyber 4.0: Competence Center per la cyber security”.

Incentrato sul tema della sicurezza informatica, il seminario ha snocciolato alcuni importanti punti del lavoro che svolge il Centro di competenza Cyber 4.0, struttura che vede la collaborazione di 35 soggetti privati e 7 organismi di ricerca, tra cui Sapienza.

La prima parte del seminario ha visto la partecipazione del Magnifico Rettore della Sapienza e del Magnifico Rettore LUISS, oltre che l’importante intervento della professoressa Paola Severino, la quale si è soffermata sull’importanza della prevenzione degli attacchi informatici, prioritaria rispetto alla repressione: “Gli attacchi informatici sono tra i primi 5 rischi a livello globale”, ha affermato, portando l’esempio degli hackeraggi bancari e sottolineando la necessità di una rete di protezione globale, per ora europea, volta alla tutela del traffico di informazioni.

Il fulcro del lavoro del Centro di Competenza riguarda la collaborazione: coproduzione di conoscenza e sinergia, non solo tra università ma anche e soprattutto tra le prime e le aziende, parole chiave che incarnano un ruolo di rilevante importanza.

Se è importante creare un modo nuovo per concepire la lotta contro il crimine organizzato nel mondo cibernetico, è fondamentale, da parte delle università, la creazione di nuove figure professionali che sappiano interfacciarsi con questo mondo, e che siano pronte a reagire alle sfide del futuro.

A coordinare il settore scientifico Teodoro Valente, il quale ha delineato i campi di attività del Cyber 4.0: il settore della cybersecurity, orizzontale, si declina nel tema di space in progetti per l’appunto spaziali, di automotive, introducendo il concetto di cyber resilienza, e infine di e-health, toccando il delicato argomento del furto di informazioni attraverso i dispositivi sanitari, tra i quali troviamo gli apparecchi wearable, come i  pacemaker.

Il seminario ha visto la partecipazione alla prima delle due tavole rotonde svoltesi successivamente, di figure di spicco come quella di Gianpaolo Manzella, Luigi Fiorentino, Lorenzo Locascio e Giovanni Calcano, e alla seconda di Alberto Marchetti, Marco Brancati, Paolo Spagnoletti, Alessandro Moscato e Fausto Bianchi.

Tra i partner del Cyber 4.0: Sapienza, Università Tor Vergata, Università Roma Tre, Università della Tuscia, Università di Cassino, LUISS Guido Carli, Università dell’Aquila, CNR, INAIL.

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