Cos’è “Volti di Roma”: la mostra fotografica della capitale

Cos’è “Volti di Roma”: la mostra fotografica della capitale

In breve,”Volti di Roma“, propone una selezione di 60 fotografie in bianco e nero che ritraggono 37 volti antichi in marmo o travertino.
I ritratti sono di epoca repubblicana e imperiale raffiguranti personaggi d’identità nota, o sconosciuta, oltre ad alcune copie romane, da originali greci.

A Roma, 17 aprile 2019 prende il via l’inaugurazione della mostra fotografica.
La manifestazione sarà ospitata dal 18 aprile al 22 settembre 2019 ai Musei Capitolini, Centrale Montemartini.
Il progetto è stato promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
La mostra primaverile è curata da Claudio Parisi Presicce e Luigi Spina con il contributo organizzativo di Zètema Progetto Cultura.

Così viene definito il percorso intrapreso dall’autore:
Ponendosi per lunghe silenziose giornate davanti ai volti antichi, Luigi Spina li ha svelati suggerendo particolari e dettagli sfuggenti

I visitatori infatti saranno invitati a intraprendere un nuovo originale percorso di visita. L’obiettivo è quello di costruire un  viaggio nella “contemporaneità espressa dalle antiche sculture”.
Per cogliere la loro vibrante umanità ed espressività le foto saranno infatti collocate in prossimità dei soggetti che ritraggono.

Questo darà al visitatore l’opportunità di apprezzare al meglio le suggestioni espresse dalle fotografie, diventando protagonista di un nuovo dialogo visivo tra i due diversi linguaggi artistici.

L’inaugurazione della mostra è arricchita dalla presentazione del catalogo “Volti di Roma alla Centrale Montemartini. Fotografie di Luigi Spina”.
Il catalogo a cura di Claudio Parisi Presicce e Luigi Spina segue la sensibilità del fotografo che ha colto una serie di richiami suggestivi tra le opere e ha creato un suo ideale percorso.

Riteniamo che il percorso costruito dal fotografo sia una chiara sferzata innovativa al processo evolutivo della cognizione semiotica. Per mezzo della fotografia, spesso relegata a mera riproduzione, le immagini diventano il risultato di una produzione. Permettendoci di esplorare mondi antichi, frequentemente dati per scontati, sotto una nuova luce, piena di spunti creativi.

L’esposizione è a ingresso gratuito per i possessori della MIC. (La MIC card può essere acquistata da chi risiede o studia a Roma, clicca qui per info)

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