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Caffè letterario Sapienza: presentazione del libro “La presidenza più lunga”

Quella di Giorgio Napolitano è stata una presidenza senza precedenti nella storia repubblicana. Durante un clima di forte instabilità politica, abbiamo assistito non solo alla prima rielezione di un Presidente della Repubblica ma anche a un nuovo stile presidenziale che ha disegnato una sorta di laboratorio di verifica dell’estensione dei poteri del Capo dello Stato nel nostro ordinamento.

In occasione del quarto incontro del progetto culturale Sapienza del Caffè letterario, mercoledi 1 marzo 2017 si è tenuta presso i locali della Facoltà di Architettura di Piazza Borghese la presentazione del libro “La presidenza più lunga. I poteri del capo dello Stato e la Costituzione” scritto da Vincenzo Lippolis, docente di Diritto costituzionale italiano e comparato presso l’Università degli studi internazionali di Roma, e da Giulio Maria Salerno, docente di Istituzioni di Diritto pubblico presso l’Università di Macerata. L’opera nasce dall’esigenza di fornire una interpretazione sotto la lente del diritto costituzionale delle peculiarità della presidenza di Giorgio Napolitano, sia ripercorrendo le principali tappe durante i suoi anni come Presidente della Repubblica, dalla nomina a Presidente del Consiglio di Mario Monti fino a quella di Matteo Renzi, sia operando un paragone con altri Capi di Stato. Collegando diritto costituzionale e storia recente attraverso un dettagliato lavoro di sistematizzazione dottrinale su quanto accaduto negli anni di Napolitano, il libro apre interessanti orizzonti di studio costituendo un prezioso approfondimento giuridico per operare analisi sugli anni di presidenza.

Relativamente ai lavori della giornata, Lippolis ha iniziato la presentazione dell’opera evidenziando da subito quanto quest’ultima non debba intendersi come libro di storia sul periodo di Napolitano, bensì come «libro di diritto costituzionale che tocca anche temi politici»; in seguito hanno espresso la propria opinione Paolo Ridola, Preside della Facoltà di Giurisprudenza e a Ugo Magri, giornalista de La Stampa, anch’essi sul palco assieme al coordinatore degli interventi Giorgio Zanchini, conduttore di Radio RAI. Il primo dei tre a prendere parola è stato lo stesso Zanchini, il quale ha proseguito il dibattito ricordando brevemente ai presenti la storia presidenziale di Napolitano fino ai giorni nostri, sottolineando come nel testo presentato sia possibile ritrovare «molteplici spunti di interessi per molteplici tipi di lettori». Il successivo intervento è stato quello del Prof. Ridola che ha ribadito la ricchezza contenutistica della pubblicazione, evidenziando come quest’ultima rappresenti un’attenta analisi di diritto costituzionale su «un Presidente della Repubblica in un clima (di incertezza politica, ndr) dove tutti gli schemi sono saltati». In ultimo il giornalista Ugo Magri ha portato il punto di vista del mondo della stampa, ribadendo quanto possa essere «importante questo libro anche per chi fa giornalismo».

La fase conclusiva di domande dagli astanti ha rappresentato un prezioso momento di arricchimento collettivo, dato il parterre presente composto da preminenti autorità del mondo accademico e non solo. Alla presentazione hanno infatti partecipato illustri personalità come ad esempio il Magnifico Rettore Eugenio Gaudio, il quale ha anche introdotto l’evento, la Preside di Architettura Anna Maria Giovenale, il Prorettore per le Comunicazioni istituzionali Mario Morcellini e il Commissario AGCOM Francesco Posteraro.

      Intervista a Francesco Posteraro
      Intervista a Vincenzo Lippolis
      Intervista a Eugenio Gaudio
      Intervista a Anna Maria Giovenale

 

Daniele Del Gaudio