Architettura sostenibile e sicurezza per la cooperazione internzionale

Che cosa si intende per sviluppo sostenibile?
Porre fine alla povertà è sempre stata la prerogativa principale della cooperazione allo sviluppo dell’unione europea con i paesi di tutto il mondo.

Le sfaccettature attraverso le quali è possibile perseguire questo obiettivo, sono molteplici; concentrarsi sugli aspetti economici e sociali dello sviluppo è, certamente, l’inizio del cambiamento. È possibile dunque generare crescita economica e sviluppo conservando, al contempo, tutte le risorse naturali a nostra disposizione e tutelando i diritti dei più vulnerabili. Dal concetto di sviluppo sostenibile ora trattato,  nasce la storia di EXCO: prima ed unica manifestazione globale dedicata alle soluzioni innovative della cooperazione internazionale.
È un bene sottolineare che al giorno d’oggi la questione della sicurezza sia sempre più legata ad un’architettura sostenibile e in regola. Particolarmente interessante è stata l’esposizione di un paguro sostenibile all’interno della fiera di Roma. La struttura, interamente realizzata in canna di bambù 100% Italiana mira alla creazione di uno spazio confortevole all’interno di un ambiente  ampio e dispersivo come quella della fiera.

Ci sarebbe, giustamente, da chiedersi quale sia il nesso tra una struttura sostenibile  e la Cooperazione internazionale, punto cardine dell’EXCO 2019. L’associazione, in questo caso , architettura a chilometro zero, ha tre obiettivi fondamentali :
Costruzione
Sviluppo urbano e territoriale
Formazione

Tutti volti alla promozione  di un’architettura sostenibile e di un abitare sano,  attraverso l’esperienza di professionisti nel campo della cooperazione internazionale.

Alla luce di ciò è possibile evincere che un ambiente sano genera armonia all’interno dello spazio in cui viene inserito; ma affinché tutto ciò avvenga è necessario che le strutture con cui ci rapportiamo siano sicure. Partecipando all’esperienza di simulazione sismica (SEISMULATOR) è stato possibile comprendere quanto una questione fondamentale come la sicurezza, trattata il più della volte  in maniera  superficiale, possa divenire presa di coscienza diretta attraverso l’esperienza concreta  di simulazione sismica.

Fa ,dunque, ancor più riflettere quanto vari aspetti della realtà che ci circonda debbano a loro volta cooperare reciprocamente per la riuscita di un progetto. Questo è il caso di EXCO, evento in grado spostare la nostra attenzione su una visione più generale delle situazioni.

Fanny Bortone e Chiara Cingolani

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