Alla Sapienza l’arte racconta il dialogo internazionale

Alla Sapienza l’arte racconta il dialogo internazionale
      Magnifico Rettore

Il dialogo, dal greco “dialogos” ovvero “dia” (attraverso) e “logos” (discorso) prende spunto l’ultima edizione del concorso di pittura e fotografia Arte in luce e del premio letterario nazionale LoSCRITTOio intolato “Dialogo interreligioso e coesistenza pacifica”.

Mercoledì 10 aprile presso il Mlac – Museo laboratorio di arte contemporanea – della città universitaria de “La Sspienza” ha preso vita il vernissage e la cerimonia di premiazione finale. Organizzata dalla “Fondazione Sapienza“, la manifestazione ha visto la partecipazione plenaria di studenti, professori e personale tecnico-amministrativo.

Oltre al presidente della fondazione Antonello Folco Biagini sono intervenuti il Direttore Generale Simonetta Ranalli ed il Magnifico Rettore Eugenio Gaudio.
Tutti loro hanno ringraziato le tre commissioni giudicatrici: letteraria, pittorica e fotografica. Le commissioni sono presiedute in ordine dai professori: Luca Serianni, Carlo Musto D’Amore e Mario Morcellini

Queste sono alcune delle parole che il Magnifico Rettore ha voluto condividere con i presenti: “Quello che cerchiamo di fare e di cui siamo profondamente convinti  è che il periodo di vita universitario, non debba essere un’occasione di crescita della personalità”.

Aggiungendo poi : “Non siamo d’accordo con chi pensa che l’università sia solo la sede per formare professionisti, riducendoci  a rotelle di un meccanismo più grande

Quindi si è concentrato sulla centralità della manifestazione. Questa rappresenta infatti l’espressione di un desiderio-necessità internazionale. E’ quindi necessaria ad affrontare le crisi umanitarie dei nostri tempi. “Non c’è niente di più internazionale della forma artistica per potersi comprendere, il dialogo trova nell’arte uno dei mezzi privilegiati

Parole queste che ci ricordano come ancora oggi il dialogo, piuttosto che l’imposizione, sia sempre più necessario. Non solo per risolvere ma piuttosto per porre le basi del miglioramento delle condizioni attuali.

Ed ha concluso esortando all’incontro, al dialogo e alla partecipazione di iniziative dedite al tema: “Incontrare l’altro, accettarlo e capirlo è attività fondamentale per ogni essere umano”

Per maggiori info:
www.fondazionesapienza.uniroma1.it

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