Alla Sapienza il dibattito sull’Unione Europea

Alla Sapienza il dibattito sull’Unione Europea

Un dibattito ricco e coinvolgente , queste sono le parole che potrebbero descrivere al meglio la conferenza di oggi 17 Maggio alla Sapienza. Tema centrale del meeting, proprio le Elezioni del Parlamento Europeo che a breve coinvolgeranno il pubblico elettorale. L’iniziativa di questo evento è stata possibile grazie al progetto dell’organizzazione  “Bejour”, che ieri ha gestito l’ultimo incontro del modulo didattico europeo.

Nel dibattito coordinato dal direttore di Affari Internazionali Giampiero Gramaglia , sono intervenuti sei relatori: la docente di diritto costituzionale all’Università degli studi di Catania Adriana Ciancio, il docente di Storia moderna alla Sapienza Francesco Gui, l’addetto stampa del Parlamento Europeo in Italia Maurizio Molinari, il direttore di Cultura e Identità Alessandro Sansoni e il direttore del Centro-euro-mediterraneo Librexpression della Fondazione Giuseppe di Vagno Thierry Vissol.

“Occorre prendere atto che il tema Europa è divenuto uno dei grandi temi di discussione” ha affermato Alessandro Sansoni nel dibattito, elencando gli argomenti maggiormente collegati all’UE: la crisi economica, evidenziando il problema dell’ Irlanda e della Grecia; altri due temi strettamente legati all’UE sono la crisi migratoria e la sovranità .Thierry Vissol sceglie due temi dominanti sul caso Europa: il primo, “l’assenza” riferito appunto alla mancanza di comunicazione su temi d’interesse comune come il problema climatico, l’ invecchiamento della popolazione, sviluppo economico dei paesi poveri e altri temi citati dal relatore; e il secondo tema è il tema della disinformazione.

L’Europa non dovrebbe vedere i migranti come il nemico ma provvedere ad un progetto per acculturarli si è detto nella riunione. Nel convegno si è parlato anche dell’assenza di cultura politica europea, e quindi di una mancanza di consapevolezza dell’elettore. La professoressa Ciancio ha aperto il tema sul Deficit di democrazia dell’Unione Europea , spiegando che i canali di formazione di rappresentanza europea sono ancora nazionali, ed è per questo che il dibattito pubblico è localistico e guarda a prospettive interne e non di sviluppo.Anche il tema dell’Euroscetticismo ovvero l’opposizione al processo di integrazione europea è stato molto discusso nella conferenza, discutendo appunto dei motivi per il quale questo elemento è ancora imponente nel sistema Europeo.

Intervista a Thierry Vissol

      Intervista a Thierry Vissol

 

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