72° Festival di Sanremo: il racconto della prima serata

72° Festival di Sanremo: il racconto della prima serata

Ieri, martedì 1 febbraio, si è aperta la Settantaduesima Edizione del Festival di Sanremo, in onda su Rai Uno a partire dalle 20:50.

Scrivo questo articolo mentre riascolto su Spotify i brani protagonisti della prima serata, rivelatasi uno spettacolo ben confezionato, con alto ritmo nella gara e momenti di show di spessore offerti dagli ospiti. 

Ma cosa è successo ieri sera?

Il sipario dell’Ariston solleva rivelando la maestosa scenografia confezionata da Gaetano Castelli, insieme alla figlia Maria Chiara. Dalla scalinata è sceso il Direttore Artistico Amadeus, che vedendo la platea piena a 11 mesi dall’ultima edizione priva di pubblico in sala, si emoziona vistosamente, e così anche tutti noi.

Subito parte la gara, ad aprirla Achille Lauro, con la sua “Domenica”, cantata insieme all’Harlem Gospel Choir. Arriva sul palco a petto nudo e al termine dell’esecuzione del brano, pienamente nel suo stile, si inginocchia e si battezza. 

E’ poi il turno di uno dei tre artisti provenienti da Sanremo Giovani, Yuman, presentato da Ornella Muti, co-conduttrice della prima serata. Il giovane cantante romano presenta “Ora e Qui”, una canzone molto classica, che ha sicuramente bisogno di più ascolti per entrare nelle nostre teste. 

Noemi scende le scale con un bellissimo abito rosa pronta a calcare il palco per la settima volta. Convince il pubblico con “Ti Amo Non Lo So Dire”, un brano che ascolteremo nelle radio fin da subito. L’ormai veterana del Festival ha parlato della sua canzone anche ai nostri microfoni, qui trovate infatti il podcast realizzato da Sara Cacciarini. 

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Gianni Morandi anima il pubblico di Sanremo con un brano allegro “Apri Tutte le Porte”, scritta per lui da Jovanotti.

La gara è stata poi interrotta dall’arrivo di Fiorello, annunciato dal suo “ex-amico” Amadeus; gli “Amarello” si sono riuniti facendo divertire il pubblico ancora una volta.

Riprende la gara e La Rappresentante di Lista porta sul palco una hit già dal primo ascolto dal titolo “Ciao Ciao”, seguiti da Michele Bravi, come loro al suo secondo Festival. L’ex vincitore di X-Factor intona una canzone che lo rappresenta, quasi strappalacrime, “L’inverno dei Fiori”.

Uno dei momenti più attesi della serata era sicuramente l’esibizione dei Maneskin. Il gruppo italiano più famoso al mondo si esibisce sulle note della canzone vincitrice dello scorso Festival (e dell’Eurovision Song Contest) Zitti e Buoni, dopo essere stati portati all’Ariston dal Direttore Artistico alla guida di una golf kart. 

Il grande Massimo Ranieri incanta il pubblico con “Lettera di là dal Mare”, ma lui è fuori gara.

Mahmood e Blanco scendono la scalinata da favoriti e sembrano rimanere tali con la loro “Brividi” che conquista tutti fin da subito. 

La gara si interrompe ancora una volta per dare spazio al campione italiano di tennis Matteo Berrettini, ma poi riprende subito con Ana Mena e la sua “Duecentomila ore”, nella quale si percepisce marcatamente la firma di Rocco Hunt. 

Segue Rkomi con la sua “Insuperabile” e un look total black da motociclista. 

Il collegamento con Ema Stokholma e Gino Castaldo di Rai Radio2 è seguito dall’emozionante esibizione dei Maneskin con “Coraline”, brano dal significato profondo che fa scattare la standing ovation in teatro.

Si torna alla gara con Dargen D’amico e la sua convincente “Dove si balla”, seguito dal collegamento dalla Costa Toscana che vede come protagonisti Colapesce e Dimartino con “Musica Leggerissima”, successo della scorsa edizione che continua a scalare le classifiche. 

Dopo la promozione della serie Rai Makari con Claudio Gioè, l’ultima ad esibirsi è Giusy Ferreri con “Miele”, un brano un dai toni vintage, sicuramente da riascoltare.

Incredibilmente i big si esibiscono tutti entro la mezzanotte, per dare spazio alla discoteca dei Meduza con Hozier, ma anche a Raoul Bova e Nino Frassica per la promozione di “Don Matteo” e il tributo dell’orchestra a Franco Battiato.

La serata si chiude con la consegna del premio Città di Sanremo ad Amadeus da parte di Fiorello, il quale ci regala qualche altra gag prima degli highlights delle esibizioni e della classifica finale che vede sul podio, in ordine, Mahmood e Blanco, La Rappresentante di Lista e Dargen D’amico.

La chiusura all’1:10 e il ritmo della gara vengono premiati dall’Auditel che registra il 54,7%, record di share della prima serata dal 2005. 

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