72° Festival di Sanremo: il racconto della finale

72° Festival di Sanremo: il racconto della finale

E’ volta al termine ieri sera la Settantaduesima Edizione del Festival di Sanremo, che si conferma l’edizione dei record per quanto riguarda gli ascolti. La finale ha infatti totalizzato il 64,9% di share e bisogna tornare al 1997 per poter fare un paragone in termini di numeri. 

La serata si apre con l’Inno di Mameli suonato dalla Banda della Guardia di Finanza. Poi parte subito la gara con il giovane Matteo Romano e la sua “Virale”, ottima performance; segue Giusy Ferreri con “Miele”, un brano dai toni vintage. 

Rkomi canta “Insuperabile” e giunto alla fine della performance ci regala anche una reprise. 

La co-conduttrice della finale è Sabrina Ferilli, che arriva sul palco, elogia Amadeus e annuncia “Voglio Amarti” di Iva Zanicchi. “Perfetta Così” di Aka7even coinvolge ancora una volta il pubblico e Massimo Ranieri ottiene la standing ovation con “Lettera Di Là dal Mare”.

Continua la gara con Noemi e la meravigliosa “Ti Amo non lo so Dire”, poi Fabrizio Moro porta “Sei Tu”; Dargen D’Amico scatena il pubblico con “Dove Si Balla” e fa indossare gli occhiali da sole anche ad Amadeus. 

La Ferilli siede sulle scale e intraprende un “non-monologo” con il Direttore Artistico, poi Elisa scende le scale sempre in bianco, e canta “O Forse Sei Tu”. Irama conquista con un’ottima prova vocale sulle note di “Ovunque Sarai”. 

Dopo l’esibizione delle Farfalle Azzurre, Michele Bravi canta la toccante “Inverno Dei Fiori”; segue La Rappresentante Di Lista che con “Ciao Ciao” fa ballare e cantare il pubblico dell’Ariston. Emma canta “Ogni Volta è Così” che convince anche grazie alla Direttrice d’Orchestra Francesca Michielin, segue “Brividi” di Mahmood e Blanco; i due arrivano sul palco con due “biciclette di diamanti”.

Highsnob e Hu cantano per l’ultima volta “Abbi Cura di Te”, un piacevole brano, forse non compreso totalmente dal pubblico. 

L’ospite della serata, Marco Mengoni, parla di bullismo con l’attore Filippo Scotti, poi canta “L’Essenziale” che lo portò alla vittoria del Festival nel 2013. 

Continua la gara “Farfalle” di Sangiovanni, poi Gianni Morandi coinvolge con “Apri Tutte le Porte”. 

Dopo il ricordo di Lucio Dalla, Ditonellapiaga e Rettore portano l’energia sul palco con “Chimica”.

Il collegamento dalla Costa Toscana vede come protagonisti gli stessi Orietta Berti e Fabio Rovazzi, che si esibiscono con “Parole Parole”. La competizione continua con Yuman e la sua “Ora e Qui”, seguito da Achille Lauro – con il suo outfit migliore – e l’Harlem Gospel Choir che arricchisce “Domenica”.  

Dopo il collegamento con Rai RadioDue, l’anteprima del musical “Ballo Ballo” rappresenta un meraviglioso omaggio alla grandissima Raffaella Carrà.

“Duecentomila Ore” viene cantata per l’ultima volta da Ana Mena, ma resterà nelle nostre teste per un bel po’; Tananai si diverte cantando “Sesso Occasionale”, poi “Tuo Padre, Mia Madre, Lucia” di Giovanni Truppi ci incanta ancora. Chiudono la gara Le Vibrazioni con la loro “Tantissimo”. 

Marco Mengoni ritorna per cantare il suo ultimo singolo “Mi Fiderò”, poi viene svelata la prima classifica: in top 3 ci sono Elisa, Mahmood e Blanco e Gianni Morandi.

In attesa di scoprire il vincitore, Sabrina Ferilli legge una dedica speciale al Direttore Artistico che condividiamo tutti: l'”Ode ad Ama“. Arrivata direttamente dalla nave, Orietta Berti fa alzare il pubblico per ballare la sua “Luna Piena”, seguita da Fabio Rovazzi che canta “Senza Pensieri” accompagnato da un rapper speciale: Amadeus. 

Massimo Ranieri conquista il premio della critica Mia Martini, Gianni Morandi quello della sala stampa Lucio Dalla, mentre va a Fabrizio Moro il premio Sergio Bardotti (miglior testo). 

La suspense aumenta e siamo pronti a scoprire chi salirà sul gradino più alto del podio; i vincitori sono Mahmood e Blanco con la loro “Brividi”, pronti a conquistare l’Europa all’Eurovision Song Contest. Secondo posto per Elisa, che vince il premio Bigazzi per la miglior composizione musicale. Terzo Gianni Morandi che si ritiene comunque molto soddisfatto perché sul podio ci sono tre generazioni diverse.

Si chiude così una splendida edizione di Sanremo, con un cast eccezionale e un ritmo incalzante, che porta a casa un ultimo record: con i suoi 18 anni, Blanco è l’uomo più giovane ad aver vinto la kermesse.

Vi lasciamo con l’ultimo podcast di Sara Cacciarini dedicato ai due vincitori.

      Pillole di Sanremo - Mahmood e Blanco

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