Rivoluzione scientifica e filosofia. Una tavola rotonda a Villa Mirafiori.

Rivoluzione scientifica e filosofia. Una tavola rotonda a Villa Mirafiori.

Martedì 16 febbraio, presso la sede di Villa Mirafiori, si è tenuto un incontro sul rapporto tra scienza e filosofia, a partire dai volumi “Il libro della natura. Scienze e Filosofia da Copernico a Darwin” e “Il libro della natura. Scienze e Filosofia da Einstein alle neuroscienze contemporanee”, edito da Carocci e a cura del ricercatore Paolo Pecere, presente al dibattito.

La tavola rotonda che prende spunto dai due volumi presentati ha visto la partecipazione di diverse influenti personalità: Carlo Cellucci professore emerito della Sapienza Università di Roma, Donald Gillies dell’University College di Londra, Paolo Casini docente della Sapienza, Riccardo Chiaradonna e Matteo Morganti professori dell’Uniersità di Roma Tre. La sala gremita di docenti e studenti, molti quelli delle scuole superiori,  ha ascoltato attentamente la discussione apprezzandone gli interventi e le conclusioni degli ospiti.
Si è evinta una forte interconnessione tra scienza e filosofia, che storicamente si radicano in uno stesso campo di indagine e continuano spesso ad affrontare questioni comuni. Gli autori, storici, filosofi e scienziati, mostrano che la riflessione filosofica ha giocato un ruolo nella nascita e nello sviluppo della moderna conoscenza scientifica, e che ancora oggi è fondamentale per la sua comprensione. È stato inoltre presentato il saggio in due volumi “Il libro della natura”. Un percorso critico descritto nei diversi capitoli che affronta temi come la rivoluzione copernicana, la matematizzazione della natura, il meccanicismo, la diffusione della fisica newtoniana, il vitalismo nelle scienze della vita, la nascita del concetto di spazio e delle geometrie non euclidee, gli sviluppi della teoria dell’evoluzione; fino ad arrivare a vicende e autori che vanno dall’inizio del XX secolo a oggi, per comporre un itinerario complessivo attraverso la storia comune della filosofia e delle scienze moderne, che si caratterizza per l’interdisciplinarità e per l’attenzione allo stato attuale delle ricerche.
Di seguito è riportata una breve intervista al curatore del saggio Paolo Pecere:
      intervista paolo oecere
Nicoletta Petrillo

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