“Soft skills per la cultura”, un webinar del Digilab di Sapienza

“Soft skills per la cultura”, un webinar del Digilab di Sapienza

Roma, 27 aprile 2022. Si è tenuto nella giornata di venerdì 22 aprile il webinar “Soft skills per la cultura”. Il seminario è stato tenuto da Cosimo Miraglia, dottore di ricerca del CoRiS, ed ospitato dal ConLab Celio, struttura di formazione, ricerca e incubazione d’impresa del Digilab di Sapienza. Focus dell’incontro sono state le soft skills per gli operatori della cultura, approfondendone i principi teorici e le tecniche.

Le soft skills, chiamate anche competenze trasversali, rappresentano gli aspetti caratteriali, comportamentali e attitudinali di un individuo. Esse permettono di rapportarsi efficacemente con ogni persona che fa parte della nostra vita. In uno studio condotto in 15 paesi, il Forum economico mondiale ha individuato le soft skill che i dipendenti considerano indispensabili per l’anno 2020:
1. capacità di problem solving;
2. pensiero critico;
3. creatività;
4. gestione di un team;
5. capacità di coordinamento;
6. intelligenza emotiva;
7. capacità decisionale e di giudizio;
8. attenzione al cliente;
9. capacità di negoziazione;
10. flessibilità cognitiva.

Tra le soft skills essenziali per gli operatori della cultura troviamo: intelligenza emotiva, gestione dei conflitti, gestione del consenso, problem solving, comunicazione e gestione dei gruppi.
L’intelligenza emotiva è la capacità di riconoscere i propri sentimenti e quelli degli altri, di motivare sé stessi e di gestire positivamente le emozioni, tanto interiormente quanto nelle relazioni.
La gestione dei conflitti prevede l’analisi, la risoluzione e la negoziazione all’interno di un conflitto causato da problemi di comunicazione e fraintendimenti.
La gestione del consenso ha come obiettivo fornire argomentazioni valide per convincere gli altri e, allo stesso tempo, preservare e rafforzare la relazione. È perciò essenziale un’azione di persuasione intesa come un atto di muovere all’azione.
Il problem solving è un processo che ha come fase finale la risoluzione di un problema. Il processo è composto da un impulso iniziale, dall’analisi della situazione, dalla ricerca delle possibili soluzioni e dalla scelta della soluzione ottimale.
La comunicazione è intesa non solo nel trasferire informazioni ma anche nel coinvolgere l’interlocutore. Essa può essere positiva, neutrale o negativa. La comunicazione si sviluppa simultaneamente tra verbale, non verbale e paraverbale.
La gestione dei gruppi prevede la capacità di pianificazione, svolgimento del compito e gestione delle relazioni. L’aspettativa che si ha nei suoi confronti è che il risultato sia maggiore e diverso da quello che il singolo può produrre.

Possiamo quindi vedere che le soft skills sono sfumate tra di loro, in quanto le une prescindono da elementi delle altre. È necessario però comprendere quanto esse siano rilevanti all’interno della vita lavorativa e non di ognuno di noi, in quanto consentono di migliorare il proprio status e di differenziarci dai competitor.

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