Italia e Maldive si incontrano a Cocoon

Italia e Maldive si incontrano a Cocoon

Si chiama Cocoon il nuovo villaggio Made in Italy dell’isola di  nelle Maldive. Sono Alessandro Azzola e Daniele Lago i fautori del progetto. L’idea era quella di creare un luogo basato sul Made in Italy in mezzo a un paesaggio mozzafiato come quello delle Maldive. Azzola è stato l’ideatore di Cocoon, seguendo la sua nascita e crescita passo dopo passo. Lago è un designer che ha portato dall’Italia tutti gli arredi per l’albergo. Il risultato sono le innumerevoli villette con arredamenti eleganti e integrati con l’ambiente circostante. Il dialogo tra la cultura maldiviana e quella italiana è garantita. Il primo resort di design alle Maldive è nato grazie a un investimento di 35 milioni di euro. Non manca la cucina affidata allo chef Giovanni De Ambrosis, e presto avremo anche il sarto che fa abiti su misura completamente italiani.

«Cocoon è un resort che ti avvolge nella sua armonia, è un luogo magico con un forte carattere. I prodotti turistici spesso sono simili, si confondono l’uno con l’altro ma noi siamo riusciti a dare a Cocoon una grande personalità: il primo hotel di design alle Maldive! L’incontro con Daniele Lago ha sprigionato delle energie positive, incredibili; e se l’inserimento di arredi moderni e contemporanei poteva sembrare un contrasto troppo forte, il risultato finale è invece strabiliante e sorprende positivamente tutti i nostri ospiti. Una gestione estremamente attenta, calorosa ma sempre discreta è senza alcun dubbio un’altra caratteristica che rende Cocoon il luogo perfetto per trascorrere una vacanza indimenticabile» afferma Alessandro Azzola.

«Ci siamo incontrati quasi per caso, grazie ad un amico – raccontano Alessandro e Daniele – ma ci siamo trovati subito d’accordo nel progetto comune di creare una cosa unica dove il design fosse un segno di innovazione e di cultura al servizio di una vacanza top». Successivamente Azzola ha comprato l’isola e ha seguito una squadra di 500 persone del luogo che hanno provveduto a costruire le 150 ville sulla spiaggia e sull’acqua. Si trovano anche centri benesseri, bar, ristoranti e molti altri servizi. «La fase del cantiere è stata veramente difficile – afferma Alessandro – perché non c’era il pontile e tutto doveva essere portato a riva a mano. Un lavoro enorme».

Prosegue Lago: «Tutto il progetto è stato sviluppato intorno all’idea della leggerezza che è poi una delle portanti del nostro stile: dai letti sospesi al lavabo di vetro in legno con l’acqua che scompare quasi per magia. Ma il nodo era appunto la cultura, e per questo abbiamo portato un po’ di Mediterraneo alle Maldive ad esempio con i tavoli di ceramica siciliana dipinti a mano». Lago, che ha la più grande community social dopo quella di Ikea, si occupa dell’arredamento venendo incontro al mutamento degli stili di vita. Le tipologie di ville esprimono l’idea del contatto con la natura. Le ville sospese sull’acqua, le beach villa inondate di fiori di serra e alberi sulla spiaggia bianca e la suite presidenziale richiesta da vip in cerca di privacy non mancano.

 

Alessandra Verna

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