Costruire una stazione radio: con Sabato al Museo si può

Costruire una stazione radio: con Sabato al Museo si può

Si è tenuta sabato 20 maggio 2017 presso l’Edificio di Fisica Guglielmo Marconi la dimostrazione della costruzione di una stazione radio amatoriale in occasione del progetto “Sabato al Museo” del Polo museale Sapienza. L’evento è stato presentato dal professor Organtini, docente del corso di laurea di Fisica, insieme all’ Associazione Radioamatori Italiani della sezione di Roma. Attraverso strumenti semplici, è stata spiegato a un pubblico costituito da bambini e di adulti come Marconi costruì la prima stazione radio.

Marconi si basò sugli studi di Hertz e conseguentemente di Maxwell.  La sua idea sfruttava una proprietà dei circuiti elettrici: in condizioni adatte, un circuito percorso da corrente può emettere onde elettromagnetiche, captabili attraverso un rivelatore posto ad una certa distanza. Per i suoi esperimenti Marconi usò un circuito oscillatore e un circuito rivelatore, ovvero rispettivamente un trasmettitore e un ricevitore.  Il ricevitore era costituito da un detector magnetico collegato tramite un’antenna a un apparecchio ricevente. Servendosi della corrente alternata, lo scienziato riuscì a polarizzare un’antenna adatta alla conversione della corrente alternata in onde elettromagnetiche che si propagavano nello spazio a una velocità vicina a quella della luce. Un’altra antenna captava le onde elettromagnetiche in una corrente che veniva intercettata da un telegrafo Morse. In seguito agli studi sulla trasmissione del suono Marconi sviluppò una nuova tecnica di comunicazione: la radiofonia.

La spiegazione di questi concetti è stata semplificata per i bambini, i quali si sono cimentati nella costruzione di una piccola radio. I loro esperimenti hanno avuto un buon esito, dimostrato dalla loro sorpresa nel sentire che la loro piccola radio trasmetteva “La vita com’è” di Max Gazzé come tutte le altre radio.

Il tema di questa nuova giornata di “Sabato al Museo” è stato il terzo elemento della natura, l’aria. Oltre alla costruzione della radio, è stata proposta una visita alla Scuola di Ingegneria Aerospaziale, situata in vicinanza dell’Aeroporto dell’Urbe, in via Salaria 851. È seguita la Notte dei Musei, iniziativa del comune di Roma a cui La Sapienza ha partecipato anche quest’anno.

Sito Associazione Radioamatori Italiana

 

Alessandra Verna

 

Intervista al professor Giovanni Organtini

      170520_organtini

Intervista a Giovanni Teti e Claudio Polvanesi

      170520_polvanesi e teti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi